sabato 4 gennaio 2014

The Economist: Europe's Tea Parties

L'economist afferma che il crescere di consensi verso i partiti definiti "euroscettici" rischia di diventare una minaccia per l'intero continente con un ritorno al 1930 dove fascismo e nazismo minacciavano la sicurezza delle popolazioni europee.

Seppur li considera scoordinati e approfittatori che cavalcano lo scontento del momento dovuto dalla crisi, riconosce che l'Europa, così com`è, è un gran pasticcio!

Certo è che se riconosciamo che problemi quali l'immigrazione scomposta, buonismo masochista, politiche finanziarie e monetarie sbagliate ed eccesso di burocrazia sono alla base di questa crisi, non ci si stupisca se poi in tutta Europa nascono movimenti a volte estremisti.