venerdì 17 giugno 2011

La precaria da 1'800 € al mese

Precaria di lusso, a 1.800€ al mese presso il Ministero del lavoro. Forse il fatto che il padre era una Senatore di Rifondazione Comunista può aver influito, voi che dite? Questa è l’Italia del Tg3, tra raccomandati e bufale mediatiche…

Sta facendo un esageratissimo scalpore la risposta di Renato Brunetta a un gruppo di presunti precari che interrompono un convegno a cui partecipava il ministro deviandone il tema.
Si sono susseguite polemiche sul Ministro titolandolo menefreghista verso i problemi dei precari quando, invece, la polemica è stata scatenata ad hoc da persone tutt'altro che precarie:
Lei è Maurizia Russo Spena, 39 anni, figlia di Giovanni Russo Spena, esponente ultracomunista, deputato nel 1987 con Democrazia Proletaria, nel 1992 con Rifondazione Comunista, nel 1996 senatore per L’Ulivo, nel 2001 deputato e vicecapogruppo sempre per Rifondazione. Insomma la figlia di un privilegiato che per 20 anni ha fatto il parlamentare, ottenendo grossi stipendi e pensioni.
La signora inoltre non fa mistero di essere sì una precaria ma di guadagnare la modica cifra di 1800 euro mensili da 5 anni, gentilmente donati dall’Agenzia Italia-Lavoro del Ministero del Welfare. Una precaria di lusso, una comunista chic, sempre in giro per proteste, manifestazioni e raduni con un megafono in mano e tanta voglia di fare propaganda.

Il video della polemica dice tutto.
Il ministro che parla d'innovazione, concede alla signora un intervento rapido perchè ha un'altro impegno e questa devia il discorso. Voi che fareste?
E non finisce qui: insulti ("buffone") e tanto di striscioni.
I veri precari, a casa mia, passano la giornata a cercarsi un lavoro e prendono quello che c'è.
http://www.youtube.com/watch?v=FLgMJpOPWn0