domenica 22 febbraio 2009

Razzismo all'Italiana

Signori, non so se ci fate caso ogni tanto, vivendo la vostra vita, ma ogni giorno siamo spettatori di un mondo razzista.

Quando noi cittadini Italiani (sopratutto se Padani) mandiamo i nostri figli all'asilo paghiamo giustamente la retta e spesso ci viene chiesta la nostra dichiarazione dei redditi mentre un cittadino straniero che manda il proprio figlio all'asilo è esente da ogni retta (perchè gliela paghiamo noi).

Quando noi cittadini Italiani (sopratutto se Padani) andiamo all'ospedale per un qualsiasi motivo siamo obbligati a presentare i nostri documenti, tessera sanitaria e anche a pagare qualche visita mentre uno straniero no.

Quando noi cittadini Italiani (sopratutto se Padani) necessitiamo per problemi economici di un appartamento popolare o di supporti comunali veniamo per secondi, dopo gli stranieri e i meridionali del brutto stampo.

Noi cittadini Italiani (sopratutto se Padani) abbiamo il diritto e sopratutto il dovere di mantenere pulita la nostra zona di residenza o via o quartiere mentre gli stranieri sembrano godere della loro sporcizia.

Signori, logicamente non si può fare di tutta l'erba un fascio, ma non possiamo far finta di non vedere la realtà. I nostri tanti operai, muratori, ecc... non fanno la stessa strada di un operaio o muratore straniero per andare a lavoro? Non mangia anche lui come noi? Non abbiamo una famiglia da mantenere pure noi? E allora perchè li dobbiamo ritenere inferiori?

Noi stiamo suicidandoci nel nostro egoismo e finto pietismo per regalare a persone straniere irrispettose e menefreghiste il nostro futuro.

Signori, qui non si predica l'intolleranza, ma un principio cristiano.
Siamo riconoscenti con chi ci ha preceduto e amiamo chi ci succederà.

E' nostro (in fondo piacevole) dovere quello di curare la nostra terra, i nosti padri, i nostri figli e i nostri ospiti quindi lavoriamo con RISPETTO, RIGORE e UMILTA'.

PADANIA LIBERA