martedì 14 febbraio 2017

BUROCRAZIA E CONCORSI


A Roma regna lo Stato Maggiore della Burocrazia che, tramite i suoi satelliti, domina senza contrasto nelle province, vero Stato nello Stato.
Uno dei mezzi dei quali si serve per allungare i tentacoli dovunque, è costituito dai concorsi.

Guardiamo al concorso per notai, bandito per nominare i più degni (parole ottime in teoria; in pratica, poi, vero specchio per allodole), Per esso ai posti migliori i burocrati di cui sopra ti mandano i loro raccomandati. Ora il senso comune ammette, per un complesso di ragioni intuitive, che l’ufficio di notaio debba essere esercitato, appena sia possibile, da laureati del luogo: così vuole l’interesse materiale e morale della popolazione.

Invece, con la scusa del concorso nazionale, eccoti in bergamasca notai delle regioni più lontane: e se il sistema va avanti un pezzo, sarà impossibile che un bergamasco faccia il notaio tra i bergamaschi: violazione patentissima del diritto naturale non solo della popolazione ma anche dei nostri giovani professionisti. Contro il diritto naturale non c’è legge, né civile, né religiosa.E quanto è detto per i notai si può ripetere per i maestri, per i segretari, per i medici e così via.

La graduatoria può avere, sì, un valore indicativo, ma non creare dei motivi legittimanti certe nomine, lesive dei diritti precostituenti. E il concorso nazionale che sovverte queste norme elementari ha in definitiva un qualche carattere di truffa…
E così si getta malcontento, si semina zizzania tra italiani: naturale è poi che sorga, presto o tardi, la reazione, come nel Trentino, nel Friuli e altrove.Se almeno lo Stato Maggiore della Burocrazia usasse un poco di prudenza…

Ma sì: si direbbe che non conoscono prudenza se non in quanto cerchino di spellare i polli senza farli strillare troppo: dimostrando che, pel resto, se ne… stropicciano dei polli e delle loro grida: le quali (e qui sta il guaio) non sono che grida e lamenti della Patria.


tratto da
Zibaldone autonomista d’un montanaro bergamasco (1949) - Guido Calderoli