giovedì 17 luglio 2008

VIVA World Cup


Sì, è tutto vero, non è un sogno di mezza estate. Un altro calcio è davvero possibile. Un calcio operoso e libero, un calcio che esalti la straordinaria unicità dei Popoli, eternamente mossi dal desiderio insopprimibile di affermare la propria Identità tramite il gioco del pallone.

La Padania ce l'ha fatta, la Padania è Campione del Mondo! Nella finalissima della VIVA World Cup, competizione per nazionali non riconosciute che ieri si è conclusa in Lapponia, la rappresentativa guidata dal mister Leo Siegel ha sconfitto con un secco 2-0 l'Aramea, replicando così il successo già ottenuto sui mediorientali nel girone eliminatorio.

Senza storia il match, svoltosi al Gällivare Stadium davanti a spalti gremiti da una quarantina di tifosi padani, con reti di Colombo e Ligarotti nella prima frazione. I Verdi concludono così il Mondiale con 5 vittorie in altrettante partite, e ben 16 reti segnate a fronte delle sole 3 subite.

Indolori dunque le assenze di alcuni giocatori cardine della squadra, dai leader storici Piovani, Ganz e Nervo, a Valtolina e Pavone. Nella circostanza i transappeninici hanno potuto tuttavia contare sugli innesti di stelle di prima grandezza come i fratelli Cossato, l'ex juventino Dal Canto, il centrocampista già del Chievo Gentilini, il bomber di Modena e Albinoleffe Ferrari, ed il fresco acquisto della Salernitana, il laboriosissimo Scaglia.