mercoledì 10 dicembre 2008

Federalismo=Libertà

E' la prima volta che una riforma di così ampio respiro, come lo è quella attuale sul federalismo fiscale, non porta nel dibattito parlamentare a scontri, contrapposizioni ideologiche e veti incrociati". "È invece in atto, e lo constatiamo con grande favore, un vero confronto costruttivo tra tutte le forze politiche. Lo dimostrano sia i toni dei parlamentari di maggioranza e di opposizione sia gli atteggiamenti dei ministri Bossi e Calderoli che, in questi mesi, hanno sempre dichiarato che il provvedimento è aperto al contributo di tutti. E, a dimostrazione di questo, Bossi e Calderoli recepiranno nelle commissioni di merito nel testo del federalismo gli emendamenti costruttivi presentati da tutte le forze politiche. E' un momento storico anche perché c'è la consapevolezza che il federalismo può e deve essere lo strumento che salverà il nostro Paese". "Abbiamo la certezza di vivere una fase decisiva perché c'è la possibilità di riformare lo Stato e speriamo che questo clima di dialogo tra le forze politiche possa durare per tutto l'iter del provvedimento a dimostrazione che finalmente è arrivato il momento di cambiare e modernizzare il Paese avvicinandolo ai cittadini".


Queste le parole di Federico Bricolo, Senatore della Lega Nord in merito alla discussione svoltasi oggi per l'attuazione del Federalismo Fiscale così come vuole la Costituzione stessa.

In molti difensori della centralistica Patria Italiana (peraltro inesistente) dimenticano che la nostra Costituzione è stata scritta in chiave federalista in contrapposizione al tempo defunto centralismo fascista.


Vorrei infine sottolineare un paio di cosette perchè troppo spesso sento tante parole nate dall'ignoranza (nel senso che nn si è a conoscenza di determinate cose) e spese per nulla:
1. La Lega Nord è un MOVIMENTO DI UOMINI e non un Partito.
2. La Lega si muove per l'indipendenza e l'autonomia della Padania. Obiettivo giustificato storicamente, culturalmente e linguisticamente e quindi non c'è nulla di campato per aria. Basta leggersi un pò di storia e basta vivere un pò la propria terra per capirlo.
3. La Lega Nord ha un'organizzazione che si basa sul rispetto e sulla trasparenza (quindi la facilità di reperire informazioni sui propri componenti - sempre rispettando la privacy) e di conseguenza facilita un rapporto di fiducia nei propri Compatrioti/vicini/amici/colleghi padani. Ha poco valore quindi dire a un Leghista che i nostri rappresentanti hanno la poltrona a Roma e quindi che non dovremmo fidarcene perchè i nostri diretti rappresentanti li conosciamo bene quando addirittura non siamo NOI STESSI.
4. La Lega si basa sul fatto che ogni uomo è libero di fare quel che vuole a casa propria e ha il dovere di rispettare prima di tutto la propria terra e chi ci sta sopra, il proprio vicino di casa e lo straniero che ci fa visita. Detto ciò è logico che chi si trova sulla terra di altri abbia il dovere di rispettarla.
Questa è umanità, non razzismo.


Padania libera!
Tullio