venerdì 8 agosto 2008

W LA CINA!


"No alla Cina perchè non rispetta i diritti degli uomini e dei cittadini.
No alla Cina perchè non rispetta le norme del mercato."

Tutto qua sappiamo dire, nient'altro.

Stiamo facendo come gli USA che, col loro innato spirito di "liberatori dagli oppressori", vogliono andare a dettar legge a casa degli altri senza tener conto che a casa degli altri, non sono loro che comandano.


Non possiamo andare a stravolgere la storia e la cultura di un popolo in questo modo. Non
possiamo snaturare un territorio e un popolo, non ne abbiamo il diritto. Già abbiamo provveduto (si parla di passato) a distruggere culture e popoli tribali in buona parte del 3° mondo iniziandoli al vizio consumistico e non al buon senso e alla forza del libero arbitrio, nostro fiore all'occhiello.
Abbiamo ridotti i paesi poveri in paesi disastrati socialmente, obbligato quelli in via di sviluppo a non rispettare le nostre regole per essere più competitivi di noi (vedi est-europa e oriente) e noi ci siamo ridotti a essere schiavi del consumismo con cartoni non più mitici ne istruttivi ma inneggianti all'ignoranza più totale, un'istruzione fondata sul "siam tutti uguali, chi se ne fotte se poi un incapace fa successo e un capace è costretto al fallimento" e chi più ne ha, più ne metta.
La Cina è popolata da miliardi di persone appartenenti a popoli diversi dominati da una severa dittatura. Negli ultimi anni stanno accorgendosi che esiste una cosa chiamata "libertà" grazie alla loro apertura economica e DEVONO essere loro a prendersi la libertà, non noi a dargliela!
Se apriamo la le industrie dobbiamo formare gente abile e aperta (cosa che parecchie aziende stanno facendo a scapito dei nostri uomini), non dobbiamo importarla!
Un popolo a cui viene regalata la Libertà è incapace di gestirla, perchè non sa cosa sia. Se un popolo invece cresce con il concetto di "libertà", lotterà fino alla morte per ottenerla e arrivato a quel punto la sfrutterà al massimo.
Non si può dare la libertà a chi non la desidera, perchè subito la perderà.
Detto ciò mi auguro che le Olimpiadi proseguano e vadano bene, che i musulmani non facciano attentati e che questi ultimi si sveglino dalla loro illusione pesudo-religiosa.
W la Cina,
W i Cinesi,
W la Libertà!